Un resoconto aggiornato sulle ultime notizie su Ubisoft, con un focus particolare sulla situazione finanziaria e sulle voci di “rischio chiusura” dell’azienda.
1. Ristrutturazione importante e preoccupazioni aziendali
Negli ultimi mesi Ubisoft ha annunciato un “major reset” organizzativo e operativo:
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La società è stata suddivisa in cinque “Creative Houses”, ognuna responsabile di gruppi di franchise e generi, nel tentativo di snellire e rendere più efficiente la produzione.
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Sono stati cancellati 6 giochi (tra cui il remake di Prince of Persia: The Sands of Time) e ritardati 7 titoli per alzare la qualità generale dei titoli futuri.
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Questi cambiamenti sono parte di una risposta alla concorrenza e alla pressione del mercato AAA, costellato da costi di sviluppo in crescita e risultati deludenti di alcuni giochi recenti.
Impatto finanziario
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Le azioni di Ubisoft sono crollate oltre il 30‑35 % in seguito all’annuncio della ristrutturazione. È stato il peggior crollo dal 1996.
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La società ora prevede una perdita operativa di circa 1 miliardo di euro per il 2026 e ha ridotto le sue previsioni di ricavi annuali.
2. Licenziamenti e chiusure di studi
Un elemento chiave delle notizie recenti riguarda il taglio del personale e la chiusura di studi:
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Oltre 150 persone sono state licenziate solo nelle prime due settimane del 2026 tra Halifax, Massive, Abu Dhabi e altri studi.
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Confermati 29 licenziamenti allo studio di Ubisoft Abu Dhabi per ristrutturazione interna.
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Fonti parlano della possibilità di migliaia di licenziamenti aggiuntivi, soprattutto per tagliare ulteriori costi rispetto a un piano di risparmio su larga scala.
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Alcuni studi come Ubisoft Halifax e Ubisoft Stockholm sono stati chiusi nell’ambito di questi piani.
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Ci sono anche piani per tagliare fino al 18 % dei dipendenti dell’headquarter di Parigi tramite accordi volontari.
3. Reazioni e clima interno
Le ristrutturazioni hanno avuto impatti anche individuali e sociali:
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Un importante veterano di Assassin’s Creed con oltre 24 anni di esperienza ha recentemente lasciato Ubisoft nel mezzo della ristrutturazione, preoccupando ulteriormente per il futuro creativo dell’azienda.
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Un altro veterano è stato licenziato dopo aver criticato pubblicamente la nuova politica di ritorno in ufficio, considerata da alcuni come un modo indiretto di tagliare personale.
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Ci sono proteste e rally di lavoratori per la chiusura di studi come quello di Halifax.
4. Rumors su potenziali acquisizioni o salvataggi
Negli scorsi mesi erano emerse voci e azioni strategiche suggerendo che Ubisoft stesse esplorando opzioni di mercato:
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La società aveva nominato consulenti per valutare opzioni strategiche, tra cui un possibile buyout. Ci sono state speculazioni su un interesse di Tencent o di altre grandi realtà del settore.
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La presenza di Tencent come azionista (quasi 10 %) e strategie di riorganizzazione con entità legate a Tencent sono state parte del piano di risanamento e ristrutturazione.
❗ Importante: al momento non ci sono fonti affidabili che confermino una chiusura totale dell’aziendacome entità, né che Ubisoft sia in imminente fallimento. Le difficoltà sono reali, ma la società sta ancora cercando di ristrutturarsi per sopravvivere e tornare a crescita sostenibile.
Situazione attuale
Finanziariamente: Ubisoft sta attraversando una fase molto complicata, con perdite previste, valutazioni azionarie in caduta e necessità di tagliare costi.
Organizzazione interna: ristrutturazione in profondità, cancellazioni e ritardi di titoli, molti licenziamenti e chiusure di studi.
Rumors di chiusura: rischio chiusura totale dell’azienda non confermato — però ci sono segnali di forte difficoltà e possibili vendite di asset o acquisizioni strategiche in futuro.
Clima interno: insoddisfazione tra i dipendenti, proteste, e partenze di figure chiave.